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Come organizzare la casa con i nostri armadi per la raccolta differenziata

Postato da thepatriot 16/02/2017 0 Commenti Consigli e Guide,

 

 

La raccolta differenziata in una casa ordinata


Con le nuove, giustissime, normative della maggior parte dei Comuni, da qualche tempo ci si trova tutti impegnati nell'attività di differenziare i rifiuti per un loro corretto smantilmento e l'adeguato riciclo. Iniziative imprescindibili per la salute dell'ambiente, un impegno che va onorato per una questione di coscienza civica di base.

Nonostante l'entusiasmo e la volontà di ottemperare al compito, però, ci si trova a fare i conti con l'organizzazione domestica dei rifiuti. Perchè, quotidianamente, si accumulano carta, plastica e vetro in bidoncini o sacchetti che, puntualmente, sono di intralcio e di impiccio.

Creano un disordine che farà anche bene all'ambiente ma fa male a noi che lo guardiamo proliferale sul nostro balcone, sul terrazzino, nel ripostiglio o in cucina.La soluzione sta, come in tutte le cose, in una buona e giusta organizzazione.

La prima mossa è trovare un angolo consono della casa dove allestire un vero e proprio punto di differenziazione dei rifiuti. Se si esclude l'umido, infatti, che è il meno e che, solitamente, sta in cucina nell'apposito bidoncino e viene gettato via ogni giorno, i rifiuti ingombranti sono cose pulite come carta o lattine e barattoli di vetro lavati. Secondo le norme generali vengono ritirate una volta alla settimana o, comunque, si portano nei bidoni appositi quando se ne ha un quantitativo considerevole. E' quindi possibile parcheggiare i rifiuti in un ripostiglio o in balcone o in un angolo inutilizzato di un corridoio o un ingresso o, se lo si ha a disposizione, in giardino.

Come organizzare l'angolo per la raccolta differenziata


Individuato lo spazio consono, però, non si può pensare di ridurlo a una specie di piccola isola ecologica. Un'idea brillante, salvaspazio ed esteticamente sostenibile è quella di acquistare degli armadi per la raccolta differenziata come i nostri. Il mercato, consapevole di questo specifico problema, propone armadi appositi per la raccolta differenziata. Si tratta di prodotti pensati proprio a questo scopo, molto funzionali, per poterli adattare in spazi anche angusti, ad esempio in un piccolo disimpegno o dietro una porta. Sono tendenziamente fatti in materiali adattabili sia all'interno che all'esterno. Se ne trovano in alluminio, utilissimi in caso di locazione in terrazza o giardino, per risultare impermeabili e abbastanza resistenti alle intemperie, ma anche in legno, molto simili a scarpiere, da sistemare strategicamente in modo che sembrino parte del mobilio e dell'arredamento.

Scegliere un armadio per la raccolta differenziata


Bisogna principalmente sapere quanto spazio si può dedicare a un armadio che funga da differenziatore di rifiuti. Se si tratta di sfruttare un retroporta o un corridoio, ad esempio, i modelli con cassetti ribaltabili sono l'ideale. La capienza è piuttosto importante ed è possibile posizionare all'interno un piccolo secchio o dei sacchi di plastica atti a conservare ogni tipologia di rifiuto. Chiuso il cassetto, esteticamente sembrerà una normale scarpiera o un archivio per documenti. L'ordine sarà riportato e la bellezza dell'arredamento non ne patirà, anzi, se si sceglie con gusto, l'armadio per la raccolta differenziata sembrerà un dettaglio decorativo in più. Se invece si dispone di un ripostiglio o un garage o, comunque, uno spazio che dia più possibilità di abbondare in dimensioni, si può scegliere un armadio a cassetti scorrevoli, in stile schedario per uffici. Più capiente e funzionale in quanto si può addirittura evitare di utilizzare bidoni e sacchetti ma, semplicemente, riempire il cassetto con carta o plastica e svuotarlo quando è tempo di portare i rifiuti al riciclo.

Colori e materiali da preferire per gli armadi per raccolta differenziata


In commercio esiste una vasta e ampia gamma di scelta per gli armadi adibiti all'organizzazione dei rifiuti da differenziare. Dal monocolore bianco che si mimetizza con la parete ai colori vivaci e divertenti, magari abbinati. Una bella idea, per la carta, soprattutto, è quella di acquistarne più d'uno e di posizionarli in tutte le stanze dove si produce parecchia carta da riciclare. Nelle stanze dei ragazzi e nello studio, ad esempio: in modo che ogni componente della famiglia possa accumulare carta straccia comodamente dalla sua postazione di lavoro nell'armadio che poi verrà svuotato nel giorno di raccolta. Negli uffici, per esempio, i contenitori per carta da riciclare multipli, sono una soluzione imprescindibile per evitare, ogni sera, di dover trasportare il contenuto del proprio cestino fino all'armadietto preposto più vicino. Se invece s'intende posizionare l'armadio per raccolta differenziata in cucina, in bagno, nella lavandaria, in un corridoio o sfruttare un ballatoio, bisognerà scegliere un colore che si integri bene col resto del mobilio, in modo da mascherarlo e farlo sembrare parte integrante dell'arredamento. In questo modo nulla si toglierà alla bellezza estetica dell'ambiente ma si otterà un grande vantaggio e una comodità per una pratica che, comunque, è obbligatoria e quotidiana.

Armadi per raccolta differenziata all'esterno


L'accumulo dei rifiuti destinati al riciclo, tendenzialmente, è più comodo in casa. Questo perchè è necessario gettare via delle cose più volte nel corso della giornata e dover uscire all'esterno ripetutamente è poco pratico ma anche perchè, soprattutto parlando di carta, la possibilità che voli via col vento o si bagni in caso di pioggia è elevata. Un armadio per raccolta differenziata, però, se di alluminio o acciaio  zincato, può essere utilizzato in situazioni esterne particolari. Ad esempio se si dispone di un terrazzo o un balcone con tettoia può tranquillamente essere installato lì e non andare minimamente ad influire sugli spazi e gli ambienti domestici. Stesso dicasi per il giardino o il poggiolo. Se si dispone di una zona con tettoia, e leggermente riparata da vento e pioggia, la si può adibire all'accumulo di rifiuti riciclabili organizzati in armadi, così da togliere un ingrombro alla cucina. Se poi si ha la fortuna di avere un garage o una cantina accessibile o un ripostiglio che funge da piccolo magazzino, ancora meglio. Essendo locali completamente distaccati dall'appartamento possono essere organizzati liberamente. In quel caso, l'ideale sarebbe avere più armadi, magari più piccoli, ognuno adibito ad una specifica tipologia di rifiuto, in modo da non doversi nemmeno preoccupare di suddividerli al momento del ritiro per il riciclo.

Come organizzare un armadio per la raccolta differenziata


Se si sceglie un modello di armadio con cassetti a ribalta come i nostri, il modo più pratico di sfruttarlo al meglio è inserire dei contenitori nei quali si raccoglieranno i rifiuti. Una scatola di cartone, un secchio o un sacco per ogni tipologia di rifiuto. Meglio utilizzare un cassetto per ogni materiale. Il giorno in cui è previsto il passaggio della nettezza urbana per quel rifiuto basterà sfilare tutto il contenitore, rovesciarlo in quello in dotazione per il ritiro e rimetterlo a posto. Se invece si sceglie un armadio a cassetti si può addirittura riempire direttamente il cassetto con carta o vetro o lattine e, al momento di svuotarlo, sfilare il cassetto e trasferirne il contenuto nei contenitori preposti. In alternativa si può usare un sacco della spazzatura per ogni categoria di rifiuto e infilarlo poi nella cassettiera. Se si sceglie, invece, un modello ad ante, che quindi sfrutta la capienza in altezza, il metodo più semplice e ordinato è mettere dentro direttamente i bidoni preposti per singolo materiale e, nel giorno del ritiro, semplicemente trasferirli dall'armadio per la differenziata all'ingresso di casa, dove poi saranno ritirati.

Gli armadi, che in casa non bastano mai, servono anche a questo. A nascondere all'occhio ciò che non è esteticamente piacevole da vedere e contribuire all'aspetto ordinato della casa. In questo modo, una pratica importante come la raccolta differenziata, non sarà più anche una croce e non si vedranno più bidoncini e sacchetti sparpagliati per la cucina.

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